Evento

Raccogliendo i tanti spunti e quesiti emersi dalla precedente edizione, l’evento vuole offrire uno spazio di dialogo e confronto tra la pedagogia classica e le neuroscienze. Lo scopo è quello di creare una visione integrata che, ponendo le fondamenta sulla complessità e unicità dell’essere umano, offra l’opportunità di costruzione di esperienze educative e didattiche inclusive di ogni aspetto della realtà umana e sociale, integrando i saperi provenienti da discipline apparentemente lontane tra loro.

Elementi cognitivi come l’apprendimento, l’attenzione, la memoria, il linguaggio e i pertinenti studi neuroscientifici evidenziano potenzialità che, nel dialogo con la pedagogia, possono portare alla creazione di processi educativi e pratiche didattiche che pongano al centro il discente e il suo sviluppo armonico come persona prima che come sapiente. Fattori come le emozioni, la motivazione, la corporeità vengono spesso dimenticati nella progettazione e pratica didattica quotidiana anche se ne possono determinare l’efficacia. Gli studi neuroscientifici offrono l’opportunità di riportare il focus su questi aspetti, oltreché guidare l’indagine e la formulazione di proposte educative innovative ed inclusive.

In questi anni numerosi sono gli studi e le evidenze empiriche prodotte in campo neuroscientifico sui temi dell’apprendimento e dello sviluppo, a volte in un viaggio parallelo rispetto alla pedagogia classica, impegnata ad acquisire, interpretare e risolvere i quesiti provenienti dalle organizzazioni educative che quotidianamente fronteggiano le sfide poste dalla complessità dello scenario odierno. E’ necessario costruire un ponte comunicativo, un linguaggio comune, su cui basare il dialogo e il confronto, con l’obiettivo di creare una visione integrata che coniughi le potenzialità delle diverse discipline.

REN Conference vuole offrire lo spazio e le opportunità necessarie per costruire, attraverso il dialogo tra studiosi, scienziati e operatori del settore, una visione pedagogica integrata.

I temi del dibattito verteranno sull’opportunità che l’incontro tra pedagogia classica e neuroscienze ci offre di rileggere i processi formativi in contesti complessi multiculturali, di diversità e devianza. Il focus includerà anche la corporeità nei processi di apprendimento e conoscenza e la multimedialità come contesto educativo innovativo.

Il convegno sarà articolato in un simposio per il confronto tra i massimi esperti dei diversi settori disciplinari e in sessioni parallele e gruppi di lavoro nei quali verrà focalizzata l’attenzione su diverse aree tematiche, distinte per applicazione:

  1. L’apprendimento e la formazione continua per gli insegnati ed educatori
  2. Educazione motoria, sport e corporeità nei processi educativi e nell’apprendimento
  3. Proposte pedagogiche innovative e inclusive in contesti di diversità, marginalità e devianza
  4. Ambienti multimediali e Intelligenza Artificiale: nuove opportunità educative
  5. Epistemologia pedagogica e didattica: prassi educative innovative.

Gli atti del convegno saranno pubblicati in un volume edito dalle Edizioni Universitarie Romane. Inoltre, i contributi, che avranno superato il processo di peer review, faranno parte di un numero speciale del Italian Journal of Health Education, Sports and Inclusive Didactics.